Descrizione
Dal 3 agosto 2026 la carta d'identità cartacea non sarà più valida per l'espatrio, anche se la data di scadenza riportata sul documento non è ancora trascorsa. I cittadini in possesso di una carta d'identità cartacea che intendono recarsi all'estero sono pertanto invitati a richiedere con congruo anticipo il rilascio della Carta d'Identità Elettronica (CIE) oppure, ove necessario, del passaporto.
Il documento d’identità in formato cartaceo, dunque, potrà continuare ad essere utilizzato, esclusivamente sul territorio nazionale e presso le Rappresentanze diplomatico-consolari all’estero, ai fini del mero riconoscimento del soggetto nei casi sopra esemplificati.
Si ritiene utile, infine, rammentare che nel territorio nazionale analoga funzione di riconoscimento è svolta, ai sensi dell’articolo 35 del d.P.R. n. 445/2000, da altri documenti, come ad esempio la patente di guida ed il passaporto; quest’ultimo che è anche il documento principalmente destinato ad esercitare la facoltà di espatrio.
Utilizzo della carta d'identità cartacea fino al 31 gennaio 2027
Fino al 31 gennaio 2027, in attesa del rilascio della Carta d'Identità Elettronica (CIE), la carta d'identità cartacea ancora valida potrà continuare ad essere utilizzata esclusivamente sul territorio nazionale come documento di riconoscimento per l'accesso a servizi essenziali e per l'esercizio di diritti fondamentali.
A titolo esemplificativo, sarà possibile utilizzarla per:
•accedere a prestazioni sanitarie;
•usufruire di servizi previdenziali e assistenziali;
•ritirare pensioni, denaro o corrispondenza;
•effettuare operazioni presso banche, uffici postali e altri soggetti che erogano servizi pubblici;
•svolgere pratiche presso le Pubbliche Amministrazioni.
Resta fermo che il documento dovrà essere in buono stato di conservazione.
Rapporti contrattuali già in essere
Per tutti i rapporti contrattuali pubblici e privati stipulati entro il 3 agosto 2026, nei quali la carta d'identità cartacea è stata utilizzata per l'identificazione (ad esempio per l'attivazione di SPID, PEC, servizi bancari o altri servizi), non è necessario sostituire il documento ai fini della prosecuzione del rapporto.
Le identità digitali e i servizi già attivati continueranno infatti ad essere validi fino alla naturale scadenza della carta d'identità utilizzata in fase di identificazione.
Dal 3 agosto 2026, invece, la carta d'identità cartacea non potrà più essere utilizzata per:
•stipulare nuovi contratti;
•attivare nuove identità digitali (SPID o altri servizi analoghi);
•effettuare nuove procedure di identificazione.